ieri Riot mi inviò un SMS con il seguente acronimo:
"T.A.U.C.P.D."
mi ci volle un batter di ciglia per capire che significava
"Ti Amo Un Casino Porco Dio"


grazie, fiore.. anch'io.


"Come potrebbe spiegare la Casa delle libertà che dalla riforma fiscale a tre aliquote, con la massima al 39%, il contribuente Silvio Berlusconi risparmierebbe 760.154 euro annui?". Lo ha dichiarato Mario Landolfi, protavoce di An, commentando il calcolo effettuato da L'Espresso sui vantaggi che i leader politici avrebbero dalla riforma delle aliquote Irpef voluta da Berlusconi. Landolfi, facendo riferimento alle dichiarazioni di Fini (sul Corriere della Sera), favorevole a un rimpasto di governo e a un aggiornamento del programma, ha commentato: "la leadership della Cdl non è in discussione", ma la riforma fiscale con l'aliquota massima al 39% sarebbe "un macroscopico errore".

..Uè figa.. ha fatto così bene con le sue aziende, facciamogli provare con l'Azienda Italia..




bella gigiona. ho sempre sognato di conoscere la classica tipa "bella ma stupida", "figa ma idiota", "splendida ma lobotomizzata"... così almeno andavo sul sicuro [nel dialogo].. così almeno non correvo lo stramaledetto rischio di sostenere dialoghi pseudofilosofici/metafisici che non portavano da nessuna parte se non all'ordinarmi 15 birre doppio malto per cercare di tornare in qua [o di andare in là, più in là di lei] con la testa.

tutto questo per dire che stasera a THE O.C. io tiferò per SUMMER.


"qual è?"
"E' lui il sacco di merda"
"bene, prendilo."
"vieni qui sacco di merda"
"sei solo un sacco di merda"
"sacco di merda, sacco di merda!"
"sacco di merda, sei la merda di un sacco di merda!!"
"tieni, prendi questa, sacco di merda"
"aspetta, forse il sacco di merda cerca di dirci qualcosa.."
"dicci, dicci, sacco di merda"

"ma no, non sono io il sacco di merda!! E' il cieco il sacco di merda!"

"ah, sì? vieni qui cieco di merda"
"Cieco di merda, sei la merda di un sacco di merda!!"
"tieni, sacco di merda..!!" [ad libitum]

dialoghi tratti da "A Nord di Belpoggio" - Cortometraggio Poliziesco
Regia: Askarot
Produttore Esecutivo: Nello
Direzione Artistica: Corraudo


veder sboccare cinque persone cinque alla festa di laurea di un dottore in medicina e chirurgia [PIPPIBOI sei un eroe fecaloide] è senz'ombra di dubbio un ossimoro. dover guidare una macchina per altrui impedenza è un ossimoro suicida viste le decinine di birrine glugluglu che astutemente e gratuitamente misi in saccoccia. ossimoro trasformatosi in climax alla curva dell'obelisco di opicina quando, annunciati da giumbotti fluo, due simpatici "lo avete ammazzato voi!!" - "nooooo, tu con il tuo sasso l'hai ammazzato" [a.k.a. carabbbinieri] decisero di attuare la modalità bellestatuine ON e di leave us. diopoiz che cagotto.


"Stavo male. stavo male da morire ed era proprio il giorno in cui dovevo partire per la Spagna; un viaggio a lungo agognato e desiderato. Provavo però un senso di pesantezza, di affanno, di male al petto. ero convinta di aver'avuto un infarto. un infarto a 25 anni. mi sono trascinata dal medico il quale mi ha subito spedito dal cardiologo e dopo poco tempo ero lì, distesa sul lettino piena di gel, sonde, cavi e monitor. stavo subendo un elettrocardiogramma: non c'erano più dubbi secondo me, avevo avuto un infarto. costantemente monitorata non riuscivo a non pensare al viaggio, a quell'aereo che avrei dovuto prendere il pomeriggio di quel giorno di settembre.
Tornata a casa mi stesi sul divano in sofferenza ed in bilico tra lo spiccare il volo spagnolo o il precipitare nell'abisso. con le ultime forze residue mi trascinai in aeroporto, anche perchè lì mi aspettava il mio compagno di viaggio al quale avevo fatto io il biglietto. quando arrivai lui era già entrato nella saletta d'attesa ed aveva già oltrepassato il varco del Check-In. Mi accinsi a varcare anch'io quella soglia, con un sempre crescente sospetto: come poteva LUI superare il Check-In se avevo IO il suo biglietto?? come poteva LUI stare seduto su QUEL divano se avevo IO tutti i documenti d'imbarco??
Espletai le formalità della partenza e ci accingemmo ad attendere il decollo: io, lui ed il mio infarto.
Seduti in aereo, cinture allacciate, gli chiesi come c'era riuscito a passare i controlli. - come hai fatto? come hai fatto, visto che ho io il tuo biglietto? - mi guardò come se avessi appena bestemmiato - tu il mio biglietto?? io ho il mio biglietto. me lo sono comprato. - ma come? mi avevi chiesto di fartelo. - no, menti. -

adesso ditemi voi, cari amici.. che minchia c'entra la storia dell'infarto in questo racconto. un bacio alla protagonista.


questa mattina alla buon'ora il maestro di fancazzismo blues GuitarBo [per gli amici Toffui] ha spiegato le ali in direzione Bruxelles. Inizio di un nuovo capitolo "wannabebluesman". oggi è sabato... mumble mumble.. probabilmente lo rivedrò entro la prossima settimana in quel di samba [San Donà di Piave, nda], visto che la capacità di sputtanare denaro del nostro eroe è pari solo a quella di Callisto Tanzi.

Ieri sera per festeggiare la sua dipartita Spritz Hour [come parlo trendy oggi..] a sorpresa... solo che visto il ritardo del festeggiato e la biblica sete degli invitati.. se jera zà tutti imbriaghi prima che el rivesse.

pan & mortadea? YEAH !


circolo vizioso. ma se cecchi paone è omoaffettivo e rocco buttiglione è omo-odiativo e se elisabetta gardini fa bene i pompini e gabriella carlucci pratica la sega thailandese e, ancora, se schifani è necrofago e bondi è sudato.. non sarà mai che l'unto dal signore sia [anche] coprofago??






otto anni son passati dalla mia ultima visita in comunità. otto anni durante i quali è cambiato tutto e, allo stesso tempo, non è cambiato niente. tornarci è stato veramente bello, anche se conoscevo ormai poche persone, anche se i pochi che conoscevo non mi hanno riconosciuto, anche se il tempo è stato tiranno.




ho rivisto le bestie [penso non più le stesse di otto anni fa, ma pur sempre delle belle bestie]. ho rivisto Carmine: fuma due pacchetti e mezzo di sigarette al giorno, beve cinque caffè e per dissetarsi solo coca-cola, adesso fa il muratore a Monte San Martino ed è buono come il pane. ho riabbracciato Pino: si è laureato in lingue e letterature straniere ad aprile e adesso collabora alla gestione della Cooperativa Dimensione Natura. Ho riabbracciato anche la Marta: continua a fare la postina da Amandola ed è sempre la più forte. e in più ci sono i nuovi fioi che mi han fatto un sacco ridere.




niente a che vedere con la sindrome denominata "andrea de carlo", ma tanta genuina semplicità che non puoi non custodire gelosamente appena ritorni a calpestare le terre del "ricco" nordest.