Il pacco di Ebay è il dover andare in posta alla mattina. Il bello dell'autunno è il giardino di casa mia. Il mio vanto di selecter è il far ascoltare belle canzoni. Il mio cruccio è che chi le ascolta non se le merita. Il brutto dell'ora legale è il fanale della bici che non funziona. Odio halloween. Il resto delle energie è il dedicarsi a progetti ambiziosi. L'importante dei progetti è che siano nati bevendo tanta birra. L'inquietante del bere la birra è che per pagarla ho dovuto prelevare i due euri che mia madre tiene in macchina per prendere il carrello quando va a fare la spesa. Acqua in bocca.



Che sia il testosterone che m'ha reso un Bruce Willis del ricco nordest, che sia l'autunno e la corsa all'accaparrarsi le scorte per il lungo inverno che ci aspetta o che sia semplicemente una questione cromosomica.. ma resta il fatto che sono affascinato dalle gemelle ultimamente. Se poi scopro che negli Stati Uniti [e dove sennò?] stanno spopolando tra i famosissimi [e da me adorati] nazisti dell'Illinois le gemelline cantanti Lamb e Lynx Gaede, giovani promesse del cantautorismo ariano, la domanda sorge spontanea: meglio loro?



O le sempreverdi gemelle Olsen???




Ieri sera ho concluso la serata al Caffè Aurora, uno dei 346 bar che si affacciano su Piazza San Marco [neanche si fosse al EXPO BAR 2005]. Scelsi proprio quello per via delle collaborazioni che i gestori hanno intrapreso con la Fondazione per promuovere i giovani artisti di Venezia e per dare una nuova vetrina all'arte contemporanea.

Stamattina, mentre barcollavo cercando di raggiungere la stazione del treno, ho messo le mani in tasca per vedere se avevo moneta per acquistare una bottiglietta d'acqua IPERfrizzante [un classico post pigna, nda]. Le monete provenivano dal resto dei due branca menta che avevo pagato la sera prima e tra di esse risaltavano brillando fino a fare male 500 lire.

Ora il quesito: mi hanno inculato o si tratta di un'installazione?


Vipera: dicesi di esemplare di donna sopra i 65 anni frequentante l'Università della Terza Età. Riconoscibilità: attraverso il collo di volpe indossato nonostante il termometro esterno segni 19° e non tolto durante tutta la lezione dei suddetti corsi all'interno dell'auditorium dove la temperatura rasenta i 25°. Capigliatura di un colore indefinito tra il rosa e l'azzurro con capelli vaporosi e voluminosi, in quantitativo di 15, sapientemente pettinati. Caratteristiche: bigottismo in percentuali oscillanti tra il 95% e il 98%, pretese assurde quali accensione del riscaldamento, aumento volume microfoni, silenzio di sala durante la ricreazione. Comportamento sociale: comarò facilmente attuabile anche con solo tre esemplari, capacità di ingresso in ascensore nel numero di 34 individui in 1,1 mq. - SINONIMI - strega, stronza, vecchiazza, cariatide, besuga. - CONTRARI - nonna

Nonna: squisita persona sempre sorridente e benevola, continuamente ai fornelli, tendenzialemente sempre vestita con grandi indumenti a fiori tipo tuniche ed i capelli lunghi bianchi raccolti. Caratteristica: ad ogni incontro sgancia 10.000 lire anche se da 4 anni ci sono gli euri. dio vi benedica, quel besugo.


I suoni grezzi e poco elaborati sono i più affascianti e belli da ascoltare, c'è poco da dire. L'atmosfera che essi sono in grado di creare è impareggiabile, l'intimità che sanno donare non ha eguali. Senti il rumore delle dita che scivolano lungo le corde della chitarra, le mani che battono sulla cassa armonica, la voce rauca e secca. niente fronzioli, trucchi o magie. tutto in presa diretta, nell'onestà di uno studio di registrazione casalingo, seduti sul tappeto con la schiena appoggiata al letto.

La stessa stanza dove ho indossato il mio pull-over per andare a cercare baci ad occhi chiusi.

Enjoy


Sono arrivato con il vento che iniziava a salire con veloci pugnalate in sequenza alternate a sospiri che sembravano carezze. Pareva freddo ma non era freddo. Pareva inverno ma non era inverno. Grigio lo era e sembrava non si potesse far niente per cambiare lo sfondo del dipinto in cui mi ritrovavo.

Sedici gradi centigradi di vento sferzante sono una fregatura perchè se stai fermo senti il freddo insinuarsi sotto la pelle, ma se ti muovi un minimo, chennesò.. cammini, balli, baci, senti lo stesso tepore della primavera. E sudi. Sudi l'impossibile.

Ma sbagli però a pensare che nel carso sloveno la temperatura sia la stessa della riva del mare perché, anche se ci si è alzati solo di pochi metri slm, il vento lì non sferza solamente, il vento sottolinea in maniera decisa gli undici gradi che la terra d'oltreconfine sprigiona e diffonde.

Se poi, il giorno successivo, ad un sempre più deprimente grigio d'ordinanza si aggiunge del vento più freddo e antipatico di quello del giorno precedente, il cuore da l'impressione di non farcela a pompare sangue di festa.

Quindi è strano dire che abbia provato del calore, però è successo. e non dipende esclusivamente dagli amari che ho bevuto, ma da coloro i quali mi hanno fatto compagnia nel sorseggiarli; dalle parole che ho detto e che ho sentito; dall'alzare la testa e vedere tutti i fioi lì in un raggio di pochi metri, tutti a portata dello stesso confuso sguardo.

Ovviamente oggi conto le ferite: il raffreddore e il maldigola. Non bastano però ad azzopparmi perché possiedo ancora la forza di alternare un Si minore e un Fa# minore in grado di aiutarmi a cercare una ragazza che baci ad occhi chiusi...


Accendo dopo tempo immemore al mio account di myspace.com e leggo affascinato quelli che avevo considerato essere i miei eroi di vita. Non rinnego nessuno.

Heroes: I Pendolari. Gli Anarcoinsurrezionalisti. Nikita Krusciov. Nappi con la Fiorentina contro il CSKA Mosca. Tutte le ragazze della Nazionale di Ginnastica Ritmica. Giusy Malato e Tania Di Mario. La staffetta della 4x10 tecnica libera a Lillehammer nel 1994. Giacomo Kratter a Salt Lake City. La Nazione di Basket italiana contro la Lituania ad Atene. Marco Pantani nel 1998. Wladimir Belli SEMPRE e COMUNQUE. Bin Laden in diretta dalle montagne. Vassili Zvantiev. Larissa Lazutina ed Elena Valbe. Mika Millila e Yari Isometse. Franco e Ciccio [i migliori]. Hans Blix. Thomas Fogdoe. Domu Narita e Anti Autti. Arrieta, Guido del GF5, Leopoldo Mastelloni, il Baffo da Crema e la BESTEMMIA libera. Roberto Dal Bosco.