Lilo Kröger scrive:
la famiglia flanders ha deciso che in sala si guarda Giovanni Paolo secondo
Lilo Kröger scrive:
io devo subire in silenzio

Lilo Kröger scrive:
nooooo!!!!
Lilo Kröger scrive:
mia mamma ha già iniziato a piangere!!!
Hans Blix scrive:
PORCODIO !!
Hans Blix scrive:
[scusa ma ci voleva!!]
Lilo Kröger scrive:
ma daiiiiiii!!!!!
Lilo Kröger scrive:
.....
Hans Blix scrive:
eh, oh !!


In questi minuti si sta consumando il debutto radiofonico di Pull-Over, sono emozionato e soprattutto orgoglioso di ciò. I calli che ho sui polpastrelli sentitamente ringraziano.. io non posso che fare lo stesso perchè la mia Vera è fonte d'ispirazione John Frusciante.

ps: il verbo essere sta bene lì dov'è.


Dopo aver chiesto all'inserviente di turno la locazione dello scopino per il water "Mika Millila" e dello scolapasta ergonomico "Yari Isometse", mia madre si rivolse a me con occhi spiritati rivolgendomi poche scarne parole: "Presto andiamo, VECCHIO !!"

..vabbé giovanili, ma no massa!!


Serata Bloc Party con una nuova consapevolezza: evviva i concerti infrasettimanali! andare a sputare sangue di mercoledì è proprio un toccasana, peccato per la coincidenza televisiva con l'unico mio baluardo di catodicità, ovvero THE SHIELD! Entrando nel concreto della performance sarò breve e conciso: l'80% degli intervenuti è stato fermo a scattare fotografie ed a inviare sms con scritto "buon compleanno" [ebbene sì, li sbirciavo] il restante 20% ballava o cercava di farlo [vedi il sottoscritto] viste le centinaia di pugni sui reni che la gentildonzella alle mie spalle in un impeto di non ben precisata violenza gratuita s'impegnò ad assestarmi.

"everybody clap your hands.." - "no guarda, tutto.. ma non accetto consigli da un negro!"

Alla fine il giudizio fu tendenzialmente unanime: alla domanda "piaciuti?" tutte le cricche presenti in zona [diecidisettembre, treallegri, radiofragolari, terrazzamarensi] risposero la tremenda parola che lascia l'amaro in bocca: "carini.." su, su deglutire.. che oggi è stato un altro giorno.


Prendi una busta di purè, versane il contenuto in un pentolino già munito di apposito latte e burro. Fai girare l'impasto ad un polso esperto ed attendi il momento dell'assaggio. Valutata la perfetta realizzazione del prodotto cucinato, prendi quattro fette di pane da toast, inseriscile nel tostapane a piastra ed attendi il consueto "TOC"; fatto ciò, apri la confezione con il prosciutto crudo, prendine due fette e appoggiale con maestria su una delle fette di pane ora abbrustolite. Prendi l'altra fetta, quella che fungerà da copertura, e spalmale sopra grossi quantitativi del purè istantaneo precedentemente preparato e conservato nel pentolino. Fai questa operazione con una forchetta in modo tale che da NON amalgamare bene il tutto. Unisci le due estremità del panino e finalmente alza lo sguardo.. ora inizia a mangiare contemplando la bellezza degli occhi di chi ti sta di fronte.


Della serata di ieri sera conservo un vago ed offuscato ricordo. Era una vita che non andavo a ballare come si deve, la D&B per di più.. che dopo 4 minuti netti ti fracassa già i maroni [..e allora giù a bere per mantenersi in trans agonistica].

Uno dei pochi ricordi ben confezionati che la mia testa conserva riguarda un dialogo a cui le mie orecchie hanno assistito tra due energumeni a me completamente sconosciuti:
ener 1: "Areo, a mi no te me dise de 'ndar a cagar, chiaroo??"
ener 2: "Areo, vara che mi no t'ho mia mandà a cagar!"
ener 2: "T'ho mandà a 'Fancueo!!"
[risata generale..]

ps. ma perchè tutti i wannabe B-boy della zona italica, o almeno gran parte di loro, hanno lo stesso faccione triste e macrocefalo di Fish dei Sottotono?


In treno da Trieste verso le terre natie vengo assalito da una fame animale all'altezza di Cervignano. Guardo fuori dal finestrino i campi inondati dal sole freddo e gli alberi spazzati dalle prime leggere folate di bora che ci colpiranno i prossimi giorni; guardo i canali, le siepi, i capannoni e le strade sterrate correre via.

Decido, ormai allo stremo, di mandare un sms a mia madre. "arrivo alle 12.13 in stazione, prendo la bici e vengo a casa. PREPARA ANCHE PER ME.."

La sua risposta: "E CETTAMENTE!!"

Che fia d'antologia!


Leggo LIBERTAD sullo striscione che apriva la manifestazione dei cattolici svoltasi ieri a Madrid contro la riforma della scuola di Zapatero. Causa di cotanto insorgere la proposta di rendere l'ora di religione facoltativa a scuola. Continuo a leggere LIBERTAD, sbatto le palpebre più e più volte, mi stropiccio gli occhi ma niente: ancora la parola LIBERTAD a caratteri gialli su sfondo blu.

Ora non resta che chiedersi cosa minchia significhi in Spagna la parola LIBERTAD

BIGOTTI, PD [che non sta per Puoi Dirlo] !!!!!


Sapevo che doveva esserci qualcosa sotto quella canzone perchè lo stile era troppo, puro "scarto dalla norma"; quando ho letto nei credits chi suonava l'organo ho svelato il trucco che faceva diventare quei pochi secondi di assolo un'esperienza unica.. sì, perchè quello che accade tra il minuto 2:44 e il minuto 3:09 di Earthquake Weather è patrimonio dell'umanità.

Grazie Money Mark.


Solo perché non credo al mito del casto voto eterno, anzi
desidero ingozzarmi con il seme del peccato
Cristo a voi non appartiene lui, era troppo santo
quella notte tra di voi con i chiodi in mano c'ero anch'io


[Bluvertigo - L'Eretico]



Propongo la sostituzione del crocifisso con una targa con impressa questa frase in tutte le aule d'Italia.



Guida insostituibile di anni brufolosi, t'ho stretto tra le mani, orgoglioso della luce che emanavi, della dignità tonda della tua forma. M'hai aiutato a crescere, hai visto sparire i miei baffetti da sparviero, hai visto formarsi e pettinarsi le mie basette [uniche superstiti di anni di gloria] ed affilarsi il mio acume; la mia grinta e la mia prontezza di riflessi sono state tue allieve, e tu loro sommo maestro. Ho imparato a sfruttare le occasioni per merito tuo negli anni del vecchio conio bonolisneiano quando erano 700 lire a farti mio. 3 di voi 2.000 lire.

Poi sono cresciuto e t'ho tradito come un infame approfittatore, come un avido opportunista. T'ho usato finchè mi sei servito. Poi le 2.000 lire che mi permettevano di farti mio sono venute a coincidere con lo spritz, a combaciare perfettamente come i due lembi della cinghia del kappauei.

Ora eccoti di nuovo qui, tra le mie orsute mani. Sei diverso, sei cambiato; come sono cambiato io in fin dei conti. Hai un aspetto più nobile da come ti avevo lasciato con quei tre solchi che ti caratterizzavano; ora hai una cornice argentata che circonda il tuo cuore dorato. Vali anche di più, te lo meriti e mi sei indispensabile. Ho sete e qui le birre vanno a gettoni, e gli spritz che una volta t'hanno ucciso adesso sono i fautori del tuo ritorno.

Io intanto vado a farmi cambiare 50 euri..