Ci sono amicizie per le quali bisogna onorare il rapporto speciale con gesti fuori dalla normalità. Il giorno del compleanno di queste amicizie va celebrato NON con il classico misero sms che ti mette la coscienza in pace e ti fa riapparire nella mente del festeggiato come un'apparizione della Madonna di Via Intestadura e dopo cinque minuti ti fa tornare nel limbo di un lunghissimo elenco di contatti telefonici scoloriti e ingialliti dal passare del tempo.

Il compleanno di queste amicizie va celebrato addirittura con una telefonata ..e magari con un po' di fantasia..

Aziz: "Pronto?"
Metiu: "Tanti 'guri 'moreeee!"
Aziz: "Grazie areo, son in pole position sul divano pal Zoncolan, ogni inquadratura me vien da pianzar se me pense che 4 anni fa se jera là noialtri"
Metiu: "Mistico veramente.. situ zò sto uic?"
Aziz: "Si, in teoria si. anca ti?"
Metiu: "Si si, ho 'na gara de pesca. eora se becchen che ho 'na novità da contarte.."
Aziz: "cioè..?"
Metiu: "no dai, vui dirtea dal vivo.."
Aziz: "no, des te me a dise.."
Metiu: "vutu proprio saverlo?"
Aziz: "SI"
Metiu: "...DIVENTO PAPA'!"

Aziz: "..." "...." "......"

Aziz: "PPOOOORCOOOOOOOOXXXXXXXXXXXXX"


per il resto, questi qui sono
SEMPRE PIU' FIOI


Torno dai seggi del mio paese dove si sono svolte le amministrative. Beata ignoranza. Bastano queste due parole a descrivere l'intera tornata elettorale.
Il fibrillante clima sociale e culturale della cittadina infatti è riuscito a partorire addirittura la bellezza di DUE liste elettorali. Ameregani!

I nomi delle suddette liste sono stati scelti penso direttamente da Don Giussani: NOI DI CENTRO e IMPEGNO DEMOCRATICO. Possibile che la gente al giorno d'oggi faccia a gara a chi è più democristiano?

Clima infuocato degno delle elezioni che videro fronteggiarsi il mitico Al Gore e il meno mitico George dabliu Bush. Alla fine, dopo 10 anni di governo di sinistra, la coalizione cattolegafascista è riuscita a far eleggere il proprio sindaco. Merito anche del sedimento generazionale gerontocratico della sinistra che, pur non presentando un giovane sotto i 40 anni tra i suoi candidati, è riuscita nell'intento di riutilizzare per la campagna elettorale i manifesti elettorali del 1986. A testimoniarlo l'adesivo della Festa dell'Unità sul petto di tutti i fotografati (ovviamente gli stessi del 1986).

Vi lascio con alcune perle esclamate dai miei elettori:

- Signora anziana entra in cabina con scheda, ne esce dopo 20" chiedendo: "ma oio da scrivar anca el me nome sua scheda o basta 'na crose??"

- Signore quarantenne entra in cabina con scheda, butta fuori la testa dopo un minuto domandando: "Se pol aver 'na goma che ho sbajà? Ah no? Va be' grazie istesso"

- Ragazzo ventenne prende la scheda dalle mie mani, si appoggia all'urna elettorale ed esclama: "Bon! Adess spiegheme come che se fa.."

- Signore ottantenne viene a votare, consegna scheda e viene letto il suo nome: "PAVAN ULTIMO" - "eh sì, dopo dodese fioi i me gà ciamà Ultimo.."




Sono le classi in cui racchiudo l'intera popolazione umana da ormai un paio di mesetti a questa parte. Esiste la categoria della pena, dove metto le persone che mi fanno pena e miseria; esiste inoltre la categoria dello schifo, dove metto tutti coloro i quali mi fanno schifo e ribrezzo. Tertium non datur e, fidatevi di me, è una bella lotta quella di desiderare a quale categoria è preferibile appartenere. Meglio se mi fai pena o meglio se mi fai schifo? Mai paura, non potrai mai entrare in entrambe le categorie nello stesso momento (eccetto che le suore ed i preti, nda). Se esci dalla pena, entri nello schifo.. e viceversa. Se ti fai schifo non è detto che a me tu non faccia pena e se invece ti fai pena può essere benissimo che tu faccia pena anche a me. Preferisci farti schifo e farmi pena o farti pena e farmi schifo? O magari far schifo in generale così eviti di far pena?

World Press Photo è una bella mostra che dimostra come sia estremamente facile far pena e altrettanto evidente fare schifo. Alcune persone fanno pena, altre invece fanno schifo. Alcune + altre = tutti. Con corsia preferenziale per cattolici ed ebrei.

Dopo la mostra ho spiegato questo ragionamento alla persona che con me ha visitato lo spazio espositivo ed ella, in tutta risposta, mi ha supplicato di non farla rientrare nella categoria della pena; schifo sì! Schifo a 1000! Schifo a bàin, ma pena no. Pena per lei è la fine. Punti di vista.

Punti di vista che ho continuato a condividere nella giornata di ieri, per giungere alla fatidica domanda, senza per altro trovare risposta in quanto l'interlocutrice non ha, come il sottoscritto, cotanta esperienza alle spalle: ma com'è essere fidanzati per un tempo medio-lungo? Cioè, dopo due anni che dico di amare la mia metà, ci scopo ancora?

Domande a cui potrei dare una risposta solamente tra due anni se solo stasera o domani trovassi la metà in questione ma (un attimo che controllo..) in casa sono da solo al momento e domani.. beh, domani lo sanno tutti quale donna sarà protagonista della mia giornata. Come ieri, come oggi. come spero per il più breve tempo possibile.


"Bene cari soci, possiamo dichiarare conclusa la nostra riunione del CACA, Comitato Assembleare Coprofagi Associati, ..e adesso, sotto col buffet!!!"


E a dimostrazione che la coprofagia ringiovanisce la pelle e che Gianni Morandi la sa lunga, il bigliettaio della Stazione FS nell'atto di farmi il biglietto per la città dolente mi chiese: "lei ha meno di 26 anni?" Magie della merda.


Corriere della Sera, mercoledì 9 maggio 2007, un trafiletto a pagina 61 recita così:

"Tutto in famiglia: La Fiat diventa il principale sponsor della Juventus per i prossimi tre anni, dal primo luglio 2007 al 30 giugno 2010. A comparire sulle maglie bianconere sarà il marchio New Holland, azienda che opera nel campo delle macchine agricole e di quelle movimento terra. Con il disegno di una foglia sull'impronta di un pneumatico, nel logo (blu e giallo) comparirà anche il nome della casa madre: Fiat Group"

Una notizia che per me ha la stessa portata dell'11 settembre per il custode del palazzo accanto alle Twin Towers. Finalmente ci si è accorti del fascino discreto, della possanza ed integrità morale dei trattori. La rivoluzione avanza e il riscontro lo si ha dalle piccole notizie come queste. Un piccolo solco per un trattore, un grande passo per l'umanità. Un giorno il mondo sarà dei Fioi. L'importante è esserlo for Life.



Dedico questo post a Nicola "Nick the King Magic Giant Fogna" Rozzino.


Riemergo come Pellizzari da un abisso che mi ha inghiottito in questi due giorni. Il destino avverso e beffardo ha voluto che uno di questi miserabili e sofferenti fosse il mio compleanno (ieri, nda). L'anniversario più brutto che ricordi, condito di grida, deliri, cattiverie, degenero e delusioni.
L'evento dal quale rientro come un ferito in battaglia mi ha sinceramente provato. Questa volta è una ferita ampia, spessa, profonda e lacerocontusa. Se si rimarginerà, lo farà molto lentamente.

Riemergere, questo è il verbo che ha contraddistinto quest'esperienza; anche per il fatto che essere costretti in una sala conferenze sotto terra per l'intero giorno, fa si che al ritorno alla luce del sole si scateni il bombardamento etereo di sms di auguri. Voglio ringraziare veramente chi si è ricordato di me, perchè nel giorno potenzialmente più bello ma concretamente più difficoltoso, ricevere 48 sms consecutivamente mi ha riempito il cuore di gioia immensa.

So che sono queste le cose per cui vale la pena. Cose per cui vale la pena e persone per cui vale la pena come: Gnello, Davina, Mari, Mefradel, Memare, Valentina, LaZiagrzia, Leo, Zeno, Aude, Faby, Taira, Cami, Spavento, Stefania, Mrghrt, Alana, Nadia, La mamma della Laura, Cate, Benedetta, Nick the King, Marta Glamour, Ciccipotamus, Lupo, Giulia, Bimba A, Sassa, Cocola, Kermol, Toffui, Bruna, Cate Zenga, Buffa, Eva, Uli, Coscioni, Gioggia, Aziz, Diana, Giulia, A Gaina, Tarma, Meghi, Sofia, Erica, Riot.

I messaggi li riesco a leggere solo dopo. Solamente tardi, quando la notte è in piena e il lavoro è terminato. Unicamente in quel momento, dopo la cena più pantagruelica della mia esistenza e dopo una serie di vini che mai le mie stanche tempie dimenticheranno, sdraiato sul letto con l'accappatoio indosso e la porta del minibar sempre aperta, dedico il mio cuore ai fioi. Per loro ma anche un po' per me ed il mio desiderio di rigenerazione, qui di seguito la foto dal titolo: "LA PUTTANA"