Diciamo che presentare il dessert ai propri commensali mettendo le mani avanti sul fatto che l'aveva portato 4 giorni prima un'amica e che, pur essendo rimasto in frigo tutto il tempo, se c'era qualcosa su cui si doveva prestare attenzione era sicuramente la crema pasticciera.. non aiuta a riporre fiducia su quello che si sta per mangiare. Specialmente se la padrona di casa è, al momento in cui lancia questo avvertimento, in "totally bomba" e lo sbiascico è al top.


Arriva la torta, realmente di pasticceria. Aperta la scatola, appare in tutta la sua beltade. Base di pastafrolla, un manto di crema pasticciera (la temibilissima) a ricoprire e sopra un put-pourrie di frutta composto da ananas, uva e mandarini.

Dopo 20 minuti passati a cercare di riporre le fette sul piatto (ho già accennato allo status di "totally bomba") riesco ad addentarne un pezzo, e poi un altro ..e poi un altro. La crema pasticciera supera la prova, ma qualcosa non mi convince. Per niente.

Condivido la mia perplessità con i commensali: "ehi gagazzi, ma questi mandarini fanno cagare i lupi". Si guardano con aria perplessa e un po' rincoglionita (la vecchia storia del "totally bomba") e poi uno di loro prende il coraggio di dirmi: "guarda che non sono mandarini. E' melone".

Cristo Dio! ma allora le papille gustative che cazzo ci stanno a fare? E' tutta opera del nostro cervello. Rimanendo nello slot cerebrale del mandarino ho potuto solamente constatare il suo far da cagare, ma non sono riuscito a passare allo slot melone. perchè? dio, vi prego.. aiutatemi che sta roba mi sconvolge (..e non tiratemi fuori la solita pippa di Matrix che vi mando a cagare).

Ma allora capisco la coprofagia di Gianni Morandi. Si spiega con il fatto che gli hanno sempre detto sin da piccolo che è carrubo ..e lui è ghiotto di carrubo.


lunedì 9 luglio 2007, Roma

Mattia: "..allora scegliete questa come location per l'evento del 26 settembre?"
Cliente: "Sì Sì, decisamente!!"
Mattia: "mi permetto di ricordare che il pranzo è previsto sotto il portico del Chiostro.. e quindi se piove.."
Cliente: "Se piove c'è il porticato! Cosa vuoi?? Che diluvi con il vento e la pioggia di traverso proprio il 26 settembre? Proprio quando abbiamo l'evento noi?"
Mattia: "...giammai!"

26 settembre 2007, Milano

Il resto è cronaca..


La premessa è d'obbligo: questo post non viene realizzato per sottolineare il progressivo degenerare della memoria e della capacità di intendere del sottoscritto, bensì per mettere in evidenza il lato buio ed indifeso della società in cui viviamo.

Sono entrato in casa martedì sera dall'ufficio, ho dato quattro mandate di chiave e "..PORCOXIO!" realizzo di aver lasciato il cellulare sulla scrivania del mio luogo di lavoro. Distanza approsimativa: 5 fermate di BUS e 7 di metropolitana. E' una battaglia persa, rinuncio in partenza e affido al domani il mio telefono.

Durante la serata realizzo due cose. La prima è che alla mattina del giorno seguente ho appuntamento alle ore 9.00 davanti alla BOCCOOUUNI (come direbbe il miticissimo Sergio Vastano, nda) con il mio titolare che, sicuro come la morte, mi telefonerà per sapere l'indirizzo della BOCCOOUNI stessa. La seconda è che quel paio di domeniche fa in cui sono partito dal paesello per venire in città, ho sbadatamente dimenticato tutti i miei mitici RAKETA (gli orologi dell'Armata Rossa durante la II Guerra Mondiale, nda) e sono quindi senza alcun riferimento temporale.

Come avvisavo il titolare? Come facevo a svegliarmi? Cosa mi sarebbe aspettato alla BOCCOOUNI? Ma soprattutto, che ore erano nel preciso istante in cui pensavo tutto ciò?!

Questa società non ha senso di esistere senza il tempo. E il tempo non ha ragion d'essere se non manifestato dalla tecnologia. Senza tecnologia si trasforma in stagioni.

Vi lascio con un trailer, ho cercato invano il mitico Sergio che faceva il BOCCOUNIANO al Drive-In ma senza successo, però questo mi ha fatto ridere


TRANQUILLI, NON NE VALE LA PENA

Un barile. Tipo quelli del petrolio che si vedono sul telegiornale quando a qualche sceicco girano i coglioni e l'ossequioso occidente si prostra alla ricerca del male minore.

E' tutto arrugginito in maniera uniforme e posto al centro di un largo spiazzo composto da milioni di granelli neri di pietra lavica dalle dimensioni di qualche millimetro. Ai margini dello spiazzo, circa ad un paio di metri dal barile, c'è una sedia.

Da una postazione del genere è sublime il piacere che si prova a raccogliere una manciata di granelli tra le mani per poi lanciarne uno ad uno cercando di centrare il barile color ruggine. La sensazione è paragonabile a quella che provano i distillatori del Tenneessee ad aspettare che il loro whiskey invecchi nelle botti ad esso dedicate. FA-STI-DI ZE-RO!

Ben lungi dal potermi considerare in questo stato d'animo (che definirei NIRVANA), sabato pomeriggio decisi di andare in ufficio a sistemare un po' di incartamenti, di files, di mail, cercando conseguentemente di mettere ordine nella mia testa. Dopo un'ora circa dal mio arrivo, si apre la porta ed entra M.I.N.M. con passo deciso. Strabuzza gli occhi alla mia visione e, dopo le dovute spiegazioni del caso, si affaccenda per conto suo.

Tipo l'allarme Tsunami che si diffonde ogni qual volta si registra un sisma in mezzo al mare, il mio stato d'animo aveva perso la pace ma, a differenza dell'allarme Tsunami che nell'ottanta per cento dei casi si risolve in un nulla di fatto, questa volta l'onda è arrivata.

Ho ascoltato il nervoso attacco nei miei confronti di M.I.N.M. condito, come al solito, di dubbi sulle mie capacità misti a generali esternazioni sul mio essere. Lo ascoltavo da seduto, al limite dello spiazzo fatto di granelli di pietra lavica con il barile al centro.



Tre negroni e due birre medie. dico solo che vorrei vedere voi. e non è un vanto, è che il Rosso 'sta volta c'ha dato dento. e cosa vuoi, non assecondarlo? Vero, Sassi? Comunque tutto stabilito sia per Vienna che per Londra. E adesso suffumigi che non ho più la gola e nemmeno i bronchi. Sottiletta Cunningham sei molto bella, sei più bella di Alba Parietti. Chi ti conquista sarà molto il migliore. La vecchia dell'appartamento accanto ha la tv accesa e non riuscirò a dormire anche provandoci. L'ultima beffa per Gigi Sabani? La morte di Fat-Luciano. Tanti auguri a Zenoci, un'ora dopo. Un solo augurio è quello che interessa penso, ma mia madre mi ha insegnato così. Domani la capa non c'è, si gioca a scopa; e pipotti? al tempo!!


Metiu: "ho recuperato il dato che stavamo cercando"
Miss Italia nel Mondo: "Ah, sì? Bene! E quant'è?"
Metiu: "il numero di contatti in un anno di Blablà è di XY.000.000"
Miss Italia nel Mondo: "Non me ne frega un cazzo. A me interessa al giorno!!!"
Metiu: "... .. e io l'ho diviso per 365..!!"
MINM: "Ah... .. ."

Ormai ho capito. Dal lunedì al venerdì sono METIU il DA (Diversamente Abile), dal venerdì alla domenica sono METIU il DS (Diversamente Sobrio). Anche se ho la netta sensazione di aver a che fare in realtà io con i diversamente abili.. o particolarmente stronzi.