(è sconsigliata la lettura di questo post ai deboli di carattere)

Oggi è successa una cosa che mi ha profondamente scosso e forse, dico forse, il mio sarà un racconto pionieristico quanto meno per il nostro paese, l'Italia. Sono le 17.40 del pomeriggio e sto rientrando in ufficio con il mio nuovo capo. Siamo in metropolitana, linea verde, direzione Abbiategrasso, destinazione Cadorna. A Loreto, essendo stazione di cambio, scendono e salgono un sacco di persone che nemmeno ci si fa caso; se la carrozza ospita 100 persone, mediamente 20 sono filippini, 14 peruviani, 16 slavi, 10 africani, 8 zingari, 12 cinesi, 18 turisti stranieri e poi io ed il mio capo. Queste parole iniziali sono necessarie per dipingere la scena che si stava vivendo. A Loreto quindi, si chiudono le porte del treno e lentamente i vagoni iniziano a muoversi in direzione della prossima stazione.

Contemporaneamente all'accelerazione, un uomo di colore (che d'ora in poi chiamerò "ilnegro", nda) inizia a gridare.

"GESU'". "GESU'". "GESU' CRISTO SAVVATORE".

"SONO QUI PE PALAVVI DI GESU'. DE CRISTO SALVVATORE CHE E' MOTO E RISOTTO PE NOI. E NOI SIAMO SUO FILI E DOBIAMO CREDERE NE PAROLA DEL SIGNO. MOTO E RISOTTO. PECHE' GIOVANI SCHIVEVA NE VANGELO PAROLE DI CAITA' PE NOSTI FRATELL..."

Su e giù per il vagone, dimenando le mani come in un appassionato ballo di Simone, questo Milingo del sottosuolo camminava urlando e gemendo per cercare di condurre le pecorelle smarrite (e smaronate vista l'ora, nda) verso il sentiero del credo, verso la cima di quel monte chiamato fede. Dopo due stazioni, senza un'elemosina di qualsivoglia tipo, senza aizzare contro alla gente un bisunto bicchiere di carta del McDonald con qualche misera monetina, senza ringraziare e benedire nessuno, ilnegro smonta dalla nostra e attacca la sua MISSIONE nella carrozza successiva. Ci guardiamo, a nessuno di noi era mai capitato prima.

A nessuno di noi era mai capitato di vivere la parte del pagano e spaesato membro di una tribù Zulu che si trova di punto in bianco qualche strano essere che gli viene a parlare di Gesù, che gli indica una strada, che lo alleva e vuole condurre verso un percorso di fede.

Ma cos'è successo?? Ma.. sbaglio oppure ho appena ricevuto una predica sul cattolicesimo mista ad un tentativo di istigazione alla conversione ed al ritrovamento della mia anima a Milano, in un treno, sottoterra.. e per di più da parte di un ilnegro?? Se non ricordo male la storia non era così, se la memoria non mi tradisce eravamo noi ad andare da ilnegro Kunta Kinte a dirgli che lui si doveva fidare di quello che gli si diceva, che un'anima ce l'aveva e doveva seguire la parola di Cristo per mantenerla sempre linda e stirata senza pieghe.

E allora cos'è? Abbiamo perso la vocazione? Si sono stancati di vendere giraffe di legno agli angoli delle strade? Forse sono veramente così convinti?? Siamo veramente persi? La nostra società sta uccidendo la fede? A me non pare proprio e se anche così fosse, non sarebbe cosa buona e giusta? Abbiamo irrimediabilmente rovinato l'Africa? L'abbiamo resa ancora più povera di quello che è con quelle belle fregnacce e questa è solo una misera conseguenza?

Sono molte di più le domande delle risposte che un episodio come questo genera in me. So che non è colpa di Gesù, troppe responsabilità a soli 33 anni, l'ho sempre detto io. E poi che differenza c'è tra colpa, responsabilità, consapevolezza e merito? Giovanni Paolo II è dipinto come una figura magica del nostro secolo, meritevole di aver contribuito in maniera determinante a sconfiggere il fantasma del Comunismo ed a debellarlo dall'Europa (MA) Responsabile di aver appoggiato regimi come quello di Pinochet in Cile e dei Generali in Argentina che hanno causato la morte di migliaia di persone (E) Colpevole di aver predicato in Africa la castità come rimedio contro l'AIDS e di aver causato, così facendo, la nascita di decine di milioni di bambini sieropositivi. Figli suoi. Consapevole, alla fine, che il Capitalismo non è la soluzione ai mali del Mondo ma forse ne è la principale causa; troppo tardi, veramente troppo tardi.


ps: che poi a dire "moto e risotto" ci vuole un bel coraggio..


21.33 - Apriamo questa edizione con Paolo Meneguzzi (Grande). Bea Merda.
21.35 - Direttamente da un mixer video degli anni '80 la miserevole riproposizione video di Volare di Domenico Modugno. Fadiga.
21.36 - AAAAAAaaaah!! Orietta Berti!! Quella fascia maledetta.
21.40 - DIOCAAAARO fate star zitta la valletta bionda. ORRrrrore uditivo!
21.46 - AHahahaha. La valletta si è soffocata con la saliva... ahahaha... mumble mumble.. figa 'sta l'aura!!
21.51 - Il microfonista impalla Pippo. C'è un posto come microfonista in RAI, mandate curricula..
22.03 - Toto Cutugno si sta facendo palesemente i cazzi suoi "dammi un sì" / "Ciao Parietti".. OOohh?? A uomo in gabbia....!!! ma vaffffanculo và.
22.11 - che panza Frankie!! però l'intro stile western mi piace..
22.34 - Frankie, come dice Bimbo C, troppo stile beppegrillo. Punto tutto su M.Gazzè... vedaren, intanto gli sketch si fanno penosi..
22.52 - Entra Anna Tatangelo con le zinne di fuori, pezzo di figa ultra. Bello presentarsi col santino di Padre Pio e l'abito da prostituta. Tipica contraddizione italica.
22.55 - Mi son rotto il kaiser.





Guarda che ore sono!! guarda che ore sono.. tutta colpa del consiglio di Riot settimana scorsa: "fidati, la vodka non ti delude. La vodka non sa da niente, ne puoi bere a fiumi e non te ne accorgi. Io mi faccio gli shottini di vodka al lavoro, non se ne accorge nessuno.. manco io". Ciao! Mi chiamo MZ, ho 28 anni e stasera mi sono fatto 2 negroni sbagliati e 6 vodka tonic.. sto bene tutto sommato. Domani mattina parto per Barcellona alle 10 e mezza e quello che viene con me si è fatto due mojito e sei vodka tonic (il Rosso, nda). Andiamo tutti al Mobile World Congress e dico solo questo: spero di non sboccare stanotte. Ascoltate ALEX SMOKE, vi cambierà la vita e poi altre 4lettere: EMME O DI U. Andiamo a lanciarlo, che sia storia? Vi cambierà la vita.... giuro. Notte, notturno, nottambulo, nottoeo. Oggi alle 13.34 Vincenzo Mollica al TG1 nella sua fottuta rubrica fa: "da segnalare anche il nuovo album dei GHOSTRIDER, dal titolo 24 GRANA.."

Avete capito perchè vale la pena bestemmiare??? Dai vi prego, non nascondetevi dietro un dito.. o peggio ancora dietro una colonna finto dorica della vostra Chiesa di provicia. Il Mondo HA bisogno della vodka, ma soprattutto di ALEX SMOKE. La vostra vita cambierà, benvenuti nel futuro che tutti stavamo temendo.. ready to take-off.



Dieci semplici regole per sconfiggere il problema dei rifiuti a Napoli.

1) Per smaltire i rifiuti di cibi dotatevi di apposito animale da compagnia (cane o gatto) e nutritelo con i suddetti. Quello che proprio non gli andrà giù, fatelo sparire nel secchiaio o nel water;

2) Conservate gli Scottex usati e con questi fogli confezionate dei pratici quaderni per la scuola dei vostri figli. Per realizzare la copertina usate i cartoni delle pizze;

3) Non gettate via le lattine di tonno; basta una sciacquata sotto l'acqua e diventano delle praticissime tazzine da caffè;

4) Non gettate via la sabbia del gatto ma conservatela gelosamente, potrà tornarvi utile a Natale quando si dovrà allestire il Presepe;

5) Non gettate le bottiglie di vetro ma andate a riempirle alle fontane, non vi mancherà mai l'acqua in casa;

6) Le bustine da thè daranno un tocco in più alle decorazioni natalizie del vostro albero, non consideratele dei rifiuti, ve ne pentireste!

7) Mischiate i fondi del caffè alla cenere delle sigarette, otterrete così un'amalgama ideale per la vostra igene quotidiana in grado di sostituire il sapone;

8) Bruciate tutti i sacchetti di plastica che trovate, in questo modo scaldate casa risparmiando sulla bolletta;

9) I fustini di detersivo se riempiti di terra diventano dei vasi da fiori molto decorativi per abbellire la propria casa;

10) Pregate San Gennaro;