(ovvero la pace dei sensi)

Se il panda, nella foresta, sta placidamente mangiando il suo ramoscello in bambù in santa pace, non andate a infastidirlo. Non trarrete alcun beneficio da questa vostra azione. Anzi, in verità potrebbe rivelarsi del tutto controproducente, innescando delle reazioni (apparentemente) inaspettate da parte dell'animale.

Se volete un pezzo di bambù e siete garbati nei modi, il panda potrebbe anche dividere con voi il suo lauto pasto, perchè il bambù è come l'acqua: non si nega a nessuno. La gentilezza del panda è proverbiale e l'animale potrebbe anche farvi posto accanto a lui per consumare il pantagruelico banchetto.

Ma non sognatevi di dirgli che il suo bambù è ipocalorico, che mangia troppo, che fa vita sedentaria, che dove vive è brutto, che dovrebbe cambiare stile di vita, che il vostro bambù è migliore del suo, che le sue frequentazioni sono sbagliate, che si dovrebbe curare di più, che la sua pelliccia non è fulva come dovrebbe.. insomma non rompetegli i coglioni perchè lui, in fin dei conti, sta solo mangiando un po' di bambù nella foresta.

E sta bene così.







E se domani cadesse la goccia che fa traboccare il vaso? Se le strade venissero invase da gente indemoniata? Se cominciasse una caccia alle streghe senza quartiere? E se i nostri albini di Tanzania divenissero loro? Non mi sorprenderebbe se, in virtù di eventuali notizie poco confortanti provenienti dall'altro lato delle Alpi, si scatenasse una furobonda e cieca caccia al figlio di Bucarest. Al tratto somatico apparentemente più cattivo e meno aggraziato d'Europa, ai visi squadrati e truci della terra di Transilvania. Figli di nebbie, Castelli e zanzare grandi come M1 Abrams.

Ho già immaginato tutto nella mia testa. Uno serata stile "Rodney King" alla pizza e mandolino. Città incendiate, stazioni dei treni prese d'assalto in attesa dei regionali che li portano a casa ogni giorno. Fiamme alte come palazzi e dappertutto borsette di plastica lasciate sul selciato vergato di sangue. Bar di periferia divelti, bandiere della Fiorentina bruciate in ogni balcone, roghi pubblici dei CD di Haiducii e del suo singolo Dragosta din tei. E poi imboscate tese accanto ai supermercati Lidl, agli Eurospesa ed EuroSpin, il divieto di produzione di vino in cartone e la chiusura dell'areoporto di Verona, scalo famigerato per le partenze con destinazione Timisoara.

Io intanto domani alle 18.00 prendo il treno verso casa. Un Eurostar ..che non vorrei prendere le mazzate al mio arrivo a San Donà delle 22.00.

Per il resto, i nazisti croati hanno sconfitto i democristiani tedeschi, i supernazisti polacchi stanno sconfiggendo i nazisti austriaci mentre i nazisti svizzeri hanno perduto contro gli integralisti turchi e domani i nazisti olandesi se la vedranno con i musodamerdisti francesi. Bella l'Europa.

Edit: i nazisti austriaci hanno pareggiato con un nazistissimo rigore al 92'.


E' ormai emergenza etnica in Tanzania. Negli ultimi mesi ne sono stati uccisi già 19, di cui molti bambini. Gli alpini infatti vengono sacrificati durante riti officiati da santoni con la convinzione che il loro sacrificio liberi dalle sofferenze. Ma non solo in Tanzania si sta diffondendo questa folle caccia, tutta l'Africa è zona poco sicura per gli alpini. Il continente africano inoltre è quello dove si riscontra la maggiore presenza di alpini nel mondo, infatti se ne contanto uno ogni 5.000 persone. Anche le donne alpine vivono un periodo drammatico in quanto vengono violentate a ripetizione perchè si crede possano far guarire dall'AIDS.

In Tanzania in questi giorni le parole d'ordine sono Occhio alla Penna!

per maggiori info, prego cliccare qui


Dopo questo fine settimana, devo proprio dargliene atto. Il marocchino ci sa fare, ci sa decisamente fare. L'impasto, il mix di ingredienti, il dosaggio della polpa di pomodoro, il tempo di cottura, lo spessore sottile al punto giusto.

Il marocchino fa la pizza meglio del napoletano. Questa frase, e precedentemente questo pensiero, sono nati in virtù di un concatenarsi di fattori che mi ha fatto sperimentare il forno a legna "made in Rabat" in diverse situazioni: dal business lunch al festival alternativo. Minimo comun denominatore, sempre e comunque, le sapienti mani di un figlio del Sahara Occidentale ad impastare farina e a stendere dischi volanti di pummarola.

Il risultato è che non c'è storia e che l'integrazione culturale provoca anche questi risultati, tutt'altro che disprezzabili. Un'altra tegola per Napoli, ma so che l'argomento è ormai tabù.. quindi questa frase è come se non l'avessi scritta. Visto che l'inventiva non manca, potrebbero sempre aprire un negozio di Cous Cous take away nel Rione Sanità..


Nel mezzo di un pomeriggio assolato, in riva ad un mare limpido e cristallino, sdraiato su scogli di scomodissima conformazione, sfogliando pigramente il quotidiano, ho affermato in tutta tranquillità quello che secondo me è un assioma, una legge naturale, una postilla che probabilmente Mosè si è dimenticato di leggere quando era sulla vetta del monte. Ho solo esclamato con l'ingenuità beata di un panda che mangia un rametto di bambù che il Corriere della Sera è di gran lunga più bello de La Repubblica.

Apriti cielo. I miei compagni di sollazzo, nessuno escluso, si sono rivoltati contro la mia constatazione portando le motivazioni più ignobili: il formato, il lettering, i font, le firme famose... addirittura l'impaginazione!! Cose dell'altro mondo.

Ora, con tutto il rispetto che si vuole... ma NON una delle obiezioni portate ha una minima base di fondamento. In particolare, a La Repubblica assumono solamente impaginatori affetti da Parkinson, Corrado Augias è rilegato in una finestrella 10x5 invece di avere le 5 pagine che si merita a disposizione; le lettere dei lettori sono troppo lunghe e tristi, il font è innegabilmente più brutto e più stancante di quello del Corriere... e potrei continuare per ore. Ma non tutto è da buttare via..

Un merito a Repubblica: l'inserto di un quotidiano più bello tra tutti quelli presenti in Italia. Sto parlando di Affari & Finanza, in edicola il lunedì.

Il difetto di Repubblica: essere il covo dei girotondini più integralisti. Ah Fiorella, ma vaffanculo!!