La crisi globale dei mercati finanziari ha alimentato la speculazione al rialzo sulla pianta del carciofo (una delle principali commodities presenti sul mercato scambiata h24 oltre all'oro, petrolio e rame).

Il risultato è la lievitazione del prezzo a 7,93 €, nuovo record storico per la bottiglia (unità di misura del Cynar), dai 5,60 che indicavano il prezzo unitario del distillato fino a qualche mese fa. Gli analisti rimangono fiduciosi per un calo a quota 6, dove si prevede che a breve termine il carciofo raggiunga la tenuta. L'OCEC, l'Organizzazione che riunisce i principali produttori di carciofo, stigmatizza la situazione, pur mantendendo la ferma intenzione di non aumentare la raccolta.

Il giudizio degli analisti è che finché permarrà una situazione di così alta volatilità, e l'OCEC non metterà mano ai giacimenti, il bevitore sarà costretto ad affrontare queste e ben più alte spese.


Sento che sto impazzendo nel tentativo di capire quale algoritmo si cela dietro all'applicazione delle tariffe nel mondo dei trasporti. Esporrò qui di seguito 3 esempi vissuti in prima persona, alcuni in maniera saltuaria, altri in maniera più frequente:

Caso Uno
Volo Milano-Roma A/R con Alitalia = 49 €

Caso Due
Treno Milano-Venezia Mestre con Trenitalia = 26,60 €

Caso Tre
Taxi Linate-Milano Via X con auto = 29 €

Adesso mi chiedo: qual è il coefficiente che va moltiplicato per il numero dei chilometri percorsi che rende un aereo tanto conveniente, un treno tanto insostituibile e un tassista tanto stronzo?


Sul mio volo di ritorno ho viaggiato in Business Class per uno strano caso della vita. Niente era previsto e premeditato. Ma è stato bellissimo. Soprattutto quando mi hanno portato la salvietta in tessuto bollente per pulirmi le mani prima di iniziare a cenare..

..nello stesso momento in cui annunciavano l'ingresso in un'area di forte turbolenza.




Dopo gli infausti presagi di sventura, dopo le numerose cassandre, gli avvertimenti nefasti e le previsioni in stile Nostradamus, posso dirlo con mesta certezza: la crisi è passata dall'economia virtuale (la finanza, nda) all'economia reale.


Il segnale forte è arrivato oggi quando, passandoci davanti come ogni giorno per andare a lavorare, ho visto il cartello che materializzava tutte le drammatiche previsioni degli economisti di mezzo mondo. CHIUSO PER FALLIMENTO.

E non è un caso che sia proprio la più famosa palestra di Squash di Milano ad ospitare tale avviso sulla propria porta d'ingresso. Lo stesso luogo che fino a poche settimane e giorni fa ospitava manager, broker e scalper, adesso fa le ragnatele. Per il semplice fatto che queste figure si sono dissolte come cumuli di cenere in una giornata di vento.

Oggi lo Squash. E domani? Cosa sarà destinato a scomparire?
SPERIAMO LE SMART!!