In queste sere incappo spesso in figure di studiosi italiani dalle teorie alquanto bizzarre. Alcuni esempi qui e qui. Che strani tarli che mi stanno mettendo in testa. Chissà se l'AIDS è realmente infettiva, o se la risiera di San Sabba è realmente esistita. Mah...


Dopo aver giocato in fretta e furia la schedina, quella vincente, sono corso a giocarla appena uscito dall'ufficio. Erano le 19:00 e la ricevitoria all'incrocio tra Via Carducci e Corso Magenta era chiusa per ferie. Quella in via Terraggio, ad agosto fa orario ridotto... chiude alle 16:00. Salito sull'autobus verso casa, sarei comunque riuscito con i tempi a giocare la schedina, quella vincente, prima della chiusura delle puntate. In Via Foppa, sotto casa, la ricevitoria era chiusa per ferie. Quella più vicina era ormai troppo distante.

Entrato in casa, ho preso la schedina, quella vincente, e l'ho ridotta a brandelli. Questi ultimi li ho bruciati con l'accendino che c'era in cucina e i resti di questo rito voodoo post-moderno li ho gettati dentro il lavandino della cucina. Non ho vinto ma ho intasato tutto.