martedì 24 novembre 2009

CARO ANDY, ALTRO CHE QUINDICI MINUTI...

Vivo in un mondo di sconosciuta gente "famosa". Me ne rendo conto sempre di più man mano che passano i giorni. Complimenti a chi si riesce a reinventare e vendere come una persona fuori dal coro, un opinion leader, un decision maker o, meglio ancora, un decision taker.

Però a tutto c'è un limite, e si sappia che il confine tra fama e imbarazzo è molto sottile e labile, specialmente di questi tempi dove, pur di apparire, si riuscirebbe a vendere propria madre. In saldo.

Quante volte la domanda: "Come! Non sai chi è??" viene fatta seguire da capolavori del tipo:

- "Guarda che lui dirige il Festival del Cortometraggio Muto di Scorcola!!!"

- "Non sai? E' il cugino del fonico che ha lavorato alla registrazione del nuovo di Gianni Dego"

- "Lavora al XY. E' stato il primo a portare in Italia i mitici Jeff Jefferson & Gli Spartiacque"

- "Ha organizzato il Festival di poesia muta! E' stata una figata, che esperienza!!"

- "E' quello che ha invitato lo sceneggiatore di Otto sotto un tetto a Sassuolo... che serata!!!"

- "Scrive per musicaldepression.indie. Lui si che ne sa di musica..."

Sarà! Ma ogni giorno che passa sono sempre più convinto che i Trettrè avevano ragione.

0 Commenti: