Tutte le recenti (e non) vicende di cronaca portano a lei: Patrizia. Pioniere è stato il sempre folkloristico Lapo Elkann che c'ha giocato fino quasi alla fine. Arguto e veggente è stato Giancarlo De Cataldo che nel suo bel Romanzo Criminale le ha donato mistero e fascino. Deprimente e imbarazzante, in ultimo, il nostro Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che non è riuscito nemmeno a scoparsela.

Un nome enigmatico, affascinante, coinvolgente.
Ma pur sempre quello del mestiere più antico del mondo.

PS. Se poi ci si aggiungono anche episodi di vita privata, il destino sa essere veramente curioso.



"ssushha"
"..UUSAA"
"SCUUUSAAAA"

(Uff, ok! Mi tolgo le cuffie!)

"Scusa ciao. Posso chiederti se mi aiuti?"
"Dimmi"
"Eh guarda, non so come spiegarti. E' che ho perso il portafoglio. Dev'essere caduto dalla finestra, dal secondo, terzo piano..."
"Ah cavoli! Dobbiamo cercarlo?"
"E' che devo andare a Cologno. Non è che avresti i soldi per il biglietto della metro?"
"Aaah!"
"Capisco il problema. Tieni un euro"
"Eh ma per arrivare a Cologno sarebbero due euro, è extraurbano!!"

MA VAFFANCULO VA'...!!!

Nella foto: lo sfortunato mentre spiega le sue disavventure