martedì 28 luglio 2009
domenica 26 luglio 2009
AI CONFINI DELLA REALTA'
Il fatto che esista la piadina di Hello Kitty e il fatto di averla vista nello banco frigo di un supermercato di Milano mi ha messo un sacco di imbarazzo. A cosa serve? A incentivare la movida delle notti romagnole? A invogliare le bambine a mangiare "sano"? A promuovere l'accoppiata col salame di gatto? Qualcuno mi aiuti a capire perché siamo arrivati a questo punto.


giovedì 23 luglio 2009
I MIEI TRENT'ANNI
Sono decisamente alle prese con questo.
FORLI', 10 DICEMBRE 1979
LA MORTE DI SERAFINO FERRUZZI
FORLI', 10 DICEMBRE 1979
LA MORTE DI SERAFINO FERRUZZI
Maltempo sui cieli della Romagna. Intorno alle 21, un piccolo aereo privato, un Lear Jet 1-Aifa, che sulla carlinga ha dipinto una grande "F" attorniata da due spighe di grano, decollato 2 ore prima da Londra e diretto a Forlì, chiede l'autorizzazione per atterrare all'aeroporto di Bologna (che però è chiuso) o a quello di Rimini (che non risponde). Decide allora di iniziare la discesa su Forlì, ma si schianta su una palazzina di via Rosselli. La fusoliera si infila al secondo piano uccidendo due persone, il signor Libero Ricci e la figlia Fiorella, che stanno guardando la televisione.
A bordo del Lear Jet, i corpi carbonizzati del pilota Enzo Villani e dell'unico passeggero, Serafino Ferruzzi, 71 anni, industriale di Ravenna. Praticamente sconosciuto alle cronache italiane, Ferruzzi è l'uomo più ricco d'Italia: se avesse voluto, anche il giorno prima della sua morte, avrebbe potuto comprare, in contanti, la Fiat e le Assicurazioni Generali.
A bordo del Lear Jet, i corpi carbonizzati del pilota Enzo Villani e dell'unico passeggero, Serafino Ferruzzi, 71 anni, industriale di Ravenna. Praticamente sconosciuto alle cronache italiane, Ferruzzi è l'uomo più ricco d'Italia: se avesse voluto, anche il giorno prima della sua morte, avrebbe potuto comprare, in contanti, la Fiat e le Assicurazioni Generali.
lunedì 20 luglio 2009
domenica 19 luglio 2009
CHEESE!!!

Inquietante ammirare quante macchine digitali hanno immortalato il momento. Esiste qualcosa al Mondo che non venga archiviato in una qualche memoria che non siano semplicemente i nostri ricordi?
venerdì 17 luglio 2009
giovedì 16 luglio 2009
2 DJ DI TROPPO
Il live set dei 2 Many DJ's di ieri sera all'Arena Civica di Milano mi ha fatto preoccupare. La preoccupazione nasce dall'aver visto proporre un'esibizione banale e mediocre accompagnata da giudizi unanimemente entusiastici del pubblico. All'inizio ho solo pensato di essere su Candid Camera, ma purtroppo nessuno è venuto a rivelarmi la sorpresa e, di conseguenza, a dissipare le mie paure. Poi, ahimé, ho capito che in realtà l'esibizione di ieri sera è veramente piaciuta a tutti. Il perché proprio non me lo so spiegare, o meglio, non voglio accettarlo.
Come possa essere piaciuto un esercizio così dozzinale e scadente di DJing proprio non me lo riesco a spiegare, soprattutto in un contesto, quello del Milano Jazzin' Festival, che ha regalato negli anni dei concerti e degli interpreti di un certo livello. Di certo non mi sono avvicinato ai 2 Many DJ's in maniera prevenuta: ho sempre sentito parlare di questo duo di DJ belgi come dei virtuosi del missaggio e del divertimento. Posso adesso affermare che le loro virtuosità sono state in realtà banalizzare di un unico BPM l'intero set e alternare Rock the Casbah a Gloria di Umberto Tozzi in un tentativo di esercizio "trash" che proprio puzza di vecchio.
E' stato come tornare nella Jesolo di 20 anni fa. Stessi suoni, stesso vuoto. E' questo il futuro della musica? E' ancora questo quello che ci piace? E' veramente questo quello che ci meritiamo? Non voglio accettarlo, evidentemente (anche questa volta) non la penso come il popolo sovrano.
Come possa essere piaciuto un esercizio così dozzinale e scadente di DJing proprio non me lo riesco a spiegare, soprattutto in un contesto, quello del Milano Jazzin' Festival, che ha regalato negli anni dei concerti e degli interpreti di un certo livello. Di certo non mi sono avvicinato ai 2 Many DJ's in maniera prevenuta: ho sempre sentito parlare di questo duo di DJ belgi come dei virtuosi del missaggio e del divertimento. Posso adesso affermare che le loro virtuosità sono state in realtà banalizzare di un unico BPM l'intero set e alternare Rock the Casbah a Gloria di Umberto Tozzi in un tentativo di esercizio "trash" che proprio puzza di vecchio.
E' stato come tornare nella Jesolo di 20 anni fa. Stessi suoni, stesso vuoto. E' questo il futuro della musica? E' ancora questo quello che ci piace? E' veramente questo quello che ci meritiamo? Non voglio accettarlo, evidentemente (anche questa volta) non la penso come il popolo sovrano.
lunedì 13 luglio 2009
QUANDO UNA NOTIZIA E' TALE?

La mia infanzia sarebbe stata da elicottero della CNN sopra la testa. Tipo quella volta che mi sono messo la sorpresa kinder dentro il naso e non sono più riuscito a trovarla. Ancora oggi, prima di coricarmi, mi chiedo dove sia andata a finire.
domenica 12 luglio 2009
LA DURA LEGGE DEL CUL
RAGIONE DA VENDERE
Ieri sera abbiamo aderito, io e due amici, a una delle tante proposte che le sere d'estate milanesi mettono a disposizione di chi rimane in città. Nello specifico si trattava di una serata all'aperto con un dj non meglio identificato che metteva musica assai imbarazzante.L'ingresso alla manifestazione era gratuito (..e vorrei ben vedere, visto che non ci veniva offerto praticamente nessuno spettacolo degno di tale nome, nda). Il costo delle bevande (c'erano addirittura tre diversi bar all'interno del perimetro della manifestazione) era di 10 euro se prendevi una consumazione (un bicchiere di plastica da 0,18) MA 15 euro se ne prendevi due. Insomma: un'inculata bella e buona.
Fortunatamente l'arguzia ha portato i malcapitati a ingegnarsi per bere il giusto.
Episodio 1
Fare scontrino da 15 euro alla cassa, andare al bar n°1 e prendere 1 drink. Con lo scontrino rimasto intatto andare al bar n°2 e prendere 2 drink (come da scontrino). Totale 3 drink.
Episodio 2
Fare scontrino da 15 euro alla casa (che viene dato sottoforma di 2 scontrini rispettivamente da 7 e 8 euro). Andare al bar n°3 e prendere 1 drink con uno scontrino. Mandare l'amico a fare gli occhi dolci alla barista del bar n°1 per avere 2 drink al prezzo di uno. Totale 3 drink.
Episodio 3
Fare scontrino da 15 euro alla cassa. Andare al bar n°2 e prendere 1 drink facendosi riconsegnare lo scontrino strappato. Andare poi al bar n°1, prendere il secondo drink e tenere lo scontrino. Con lo scontrino strappato, dopo circa 20 minuti, tornare al bar n°2 a prendere il secondo (in realtà terzo) drink. Totale 3 drink.
Morale della favola: 3 drink per 15 euro anziché 25. La matematica non è un'opinione, ma nemmeno le inculate.
giovedì 9 luglio 2009
lunedì 6 luglio 2009
domenica 5 luglio 2009
FIORE FIORAVANTI
BELGRADO - Fabio Stazzoli ha stabilito il nuovo primato italiano nei 100 rana alle Universiadi in corso a Belgrado. L'azzurro ha fermato il cronometro sul tempo di 1'00"14, abbassando il precedente record che apparteneva a Domenico Fioravanti (1'00'46), ottenuto nel settembre del 2000. (Agr)
Un doveroso omaggio a chi, fino ad oggi, deteneva il record italiano dei 100 rana, ottenuto con questa indimenticabile gara.
Un doveroso omaggio a chi, fino ad oggi, deteneva il record italiano dei 100 rana, ottenuto con questa indimenticabile gara.
giovedì 2 luglio 2009
QUESTIONE DI STILE
Comunicazione di servizio: questo layout non mi convince, non abituatevici troppo.
Tornando a noi, non si può spruzzare lo sgrassatore sul lavandino quando nell'altro secchiaio c'è la mia pasta appena scolata solamente perché si è appena finito di mangiare e si ha un'irrefrenabile voglia di rassettare. Perché poi rassetti e te ne vai, ma lo stronzo che si mangia la pasta con sotto il naso l'odore di merda dello sgrassatore sono io.
Morale della favola_1: siate più altruisti con il prossimo
Morale della favola_2: sto ufficialmente cercando per andare a vivere da solo. Chi può, mi aiuti.
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