Perché nel calcio giochi le partite come al bar, nel ciclismo percorri le tappe come nella vita.
Perché nel calcio sei un campione, nel ciclismo sei un eroe.
Perché nel calcio fai storia, nel ciclismo fai epica.
Perché nel calcio fai simulazione, nel ciclismo fai la selezione.
Perché nel calcio odi le altre squadre, nel ciclismo sei tifoso di tutti.
Perché nel calcio sei in crisi di classifica, nel ciclismo sei in crisi di fame.
Perché nel calcio diventi campione immaturo, nel ciclismo vivi una vita da gregario.
Perché nel calcio viaggi in fuoriserie, nel ciclismo viaggi in Marea Station Wagon.
Perché nel calcio vai con le veline, nel ciclismo t'innamori.


Perché dappertutto puoi essere un enfant prodige,
ma solo nel ciclismo puoi essere un passista finisseur.


Poche righe per sottolineare una volta di più, sempre che ce ne sia bisogno, che Christian De Sica è avanti anni luce nei confronti di John Travolta. Non pensavo che sarebbe mai successo nella mia vita di dover sostenere una tesi tanto bizzarra, ma proprio non c'è storia. Carisma, spessore, piglio, espressioni del volto: tutto pende incontrovertibilmente a favore di Christian.

Sì, ok. E' anche questione di spalla. Una cosa è "recitare" assieme a Belen, un'altra assieme alla versione femminile di Bernie Lomax con una scopa in culo.

Sopra tutti, dall'alto della loro Cima Coppi, Totti e Ilary ci guardano sornioni.


Hai perso. Sei all'ultimo minuto e con tutta probabilità perderai anche l'altra sfida che vi vede contrapposti. E' stato un anno intenso, tosto e stressante. Tutta l'Italia si è unita contro il tuo avversario: sbruffone, cinico, strafottente e straniero.

Tu sei là, stanco e nervoso. Ma puoi ancora fare qualcosa per tutti noi, puoi ancora ritagliarti uno spicchio di gloria e unire tutto il nostro paese in una sola bandiera. Lo fai o non lo fai?

Massì dai, un bel calcio in culo a Balotelli!!