Un viaggio in seconda classe con Eurostar City di Trenitalia sulla tratta Milano - Venezia costa oggi 32,50 euro. Ho deciso di proporre qui di seguito una serie di modifiche tariffarie che, se applicate, potrebbero garantire giovamento ai viaggiatori e immediato aumento degli incassi alla società.

Nuova tariffa biglietto Milano - Venezia di seconda classe: 25,00 euro

Supplementi a carico dei viaggiatori a compimento delle seguenti azioni da saldare a fine viaggio:

- Sedersi in un posto che non è quello assegnato e scritto sul biglietto: 5,00 euro
- Viaggiare utilizzando contemporanemente laptop, cellulare, hard disk portatile, mouse, caricabatterie cellulare, caricabatterie laptop, chiavetta internet: 15,00 euro
- Mangiare un panino cotoletta, tonno, cipolla, peperoni, kren, philadelphia: 8,00 euro
- Leggere libro di Fabio Volo: 20,00 euro
- Leggere libro di Fabio Volo con copertina coprente o altri titoli da Top Ten: 10,00 euro
- Togliersi le scarpe: 15,00 euro
- Decidere di cambiare la suoneria del proprio cellulare: 35,00 euro
- Viaggiare con valigie di dimensioni esagerate: 20,00 euro
- Salire o scendere in stazioni secondarie (ie. Desenzano, Peschiera del Garda): 5,00 euro
- Varie ed eventuali: 10,00 euro

L'applicazione di questo nuovo tariffario garantirebbe un rapido ammodernamento della rete ferroriaria nazionale, la sostituzione dei mezzi vecchi e obsoleti, oltre che, da un punto di vista umano, il raggiungimento della tanto sognata pace nel mondo.

Pensateci.



Tu! Sì, proprio tu! Sì, tu in bici!!

Tu che hai sempre il caschetto allacciato ma che agli incroci non ti fermi.
Tu che indossi il pettorina rifrangente ma agli STOP procedi senza esitazioni.
Tu che monti entrambe le luci funzionanti ma svolti a destra senza curarti di guardare chi arriva.
Tu che possiedi uno squillante campanello ma ti fai tutto il viaggio sul marciapiede senza rallentare.
Tu che pulluli di catadriotti ma tieni le cuffie da Resident DJ del Papete a volumi improponibili.
Tu che mostri cavigliere luminose ma i colori del semaforo non ti interessano.

Te lo dico da ciclista come te: hai mai provato con i mezzi pubblici?



Andrea Sarubbi, un parlamentare della Repubblica Italiana appartenente al PD, pochi minuti prima dell'annuncio delle dimissioni di Silvio Berlusconi ha espresso su Twitter la sua disapprovazione circa quanto stesse accadendo di fronte al Palazzo del Quirinale.

Un deputato, un membro dello stesso Parlamento composto da persone che in questi anni hanno mangiato la mortadella e aperto bottiglie di spumante dentro in aula, si sono picchiati, si sono offesi, si sono sputati in faccia, si sono presi a spintoni, hanno definito i rispettivi colleghi "stronzi", giocano con l'iPad durante le sedute parlamentari, fanno i solitari con le carte e le parole crociate, votano per i colleghi assenti anche se vietato, non sanno l'anno in cui è stata scoperta l'America, non lavorano il lunedì e il venerdì e non si è capito bene per quale motivo, giustificano l'elezione di giovani arriviste, fanno il dito medio, mandano a cagare e affanculo, dicono "froci" agli omossessuali, "zingari di merda" ai ROM, urlano "handicappata del cazzo" a una collega diversamente abile.

Ecco, vorrei solo dire a quel deputato che se gli italiani si comportano in modo a suo avviso così "deprecabile", è perché chi li rappresenta si comporta decisamente molto, molto peggio.