Tutte le recenti (e non) vicende di cronaca portano a lei: Patrizia. Pioniere è stato il sempre folkloristico Lapo Elkann che c'ha giocato fino quasi alla fine. Arguto e veggente è stato Giancarlo De Cataldo che nel suo bel Romanzo Criminale le ha donato mistero e fascino. Deprimente e imbarazzante, in ultimo, il nostro Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che non è riuscito nemmeno a scoparsela.
Un nome enigmatico, affascinante, coinvolgente.
Ma pur sempre quello del mestiere più antico del mondo.
Visualizzazione degli ultimi post con etichetta prendi una donna e trattala male. Mostra i post precedenti
Visualizzazione degli ultimi post con etichetta prendi una donna e trattala male. Mostra i post precedenti
giovedì 10 dicembre 2009
domenica 12 luglio 2009
LA DURA LEGGE DEL CUL
domenica 18 gennaio 2009
giovedì 11 settembre 2008
giovedì 13 marzo 2008
JE SUIS ROMANTIQUE
Shopping girl scrive:
io mi lamento per motivi validi
mai a caso, ricordalo
non sono una sbufforsa di natura
Metiu scrive:
no, infatti in realtà tu sei miele per gli orsi, polline per le api, plankton per le balene, topo per i serpenti, ghianda per scoiattoli, wiskas per gatti.. tu per me (L)!
Shopping girl scrive:
che scemo!
Metiu scrive:
si dice ROMANTICO
io mi lamento per motivi validi
mai a caso, ricordalo
non sono una sbufforsa di natura
Metiu scrive:
no, infatti in realtà tu sei miele per gli orsi, polline per le api, plankton per le balene, topo per i serpenti, ghianda per scoiattoli, wiskas per gatti.. tu per me (L)!
Shopping girl scrive:
che scemo!
Metiu scrive:
si dice ROMANTICO
domenica 2 settembre 2007
sabato 13 gennaio 2007
BIGAZZI DI STI CAZZI
Passare una serata facendosi chiamare BIGAZZI a causa della propria maestria nel tagliare il radicchio tardivo da applicare all'apposito risotto, è assolutamente motivo di orgoglio. Alzare la testa e vedere che una delle promotrici di tale nome aveva la stessa femminilità della parola "barba" e cioè solamente il genere, mi ha assai spaventato.
sabato 9 dicembre 2006
NON CI SONO PIU' GLI UOMINI DI UNA VOLTA
Uomo1: "'scolta.. me datu el numero de Murer?"
Uomo2: "Certo, lo ho in memoria del tèefono. Ma teo dae sol che se ti te me da quel de Rorato!"
Uomo1: "Cettamente, lo ho in tel tèefono anca mi."
Uomo2: "Bon dai, eora.. 0421.43XYZ"
Uomo1: "Oro marceo, tien questo: 0421.301ZYX"
Uomo2: "Oh, grazie. Bea storia"
Uomo1: "Bea storia, sì. altrochè.."
Fin qui nulla da eccepire se solo tali Murer e Rorato avessero dei nomi femminili ad annunciarle, ecchennesò, tipo Caterina Murer e Marta Rorato. Il problema è che femminili sono, ma non nomi propri. Osteria Murer e Trattoria Rorato.
Decadenza dell'essere uomo oppure consapevolezza che la figa è la più grande piaga sociale dopo la febbre gialla, la peste e l'ebola?
In entrambi i casi meglio berci sopra.
Uomo2: "Certo, lo ho in memoria del tèefono. Ma teo dae sol che se ti te me da quel de Rorato!"
Uomo1: "Cettamente, lo ho in tel tèefono anca mi."
Uomo2: "Bon dai, eora.. 0421.43XYZ"
Uomo1: "Oro marceo, tien questo: 0421.301ZYX"
Uomo2: "Oh, grazie. Bea storia"
Uomo1: "Bea storia, sì. altrochè.."
Fin qui nulla da eccepire se solo tali Murer e Rorato avessero dei nomi femminili ad annunciarle, ecchennesò, tipo Caterina Murer e Marta Rorato. Il problema è che femminili sono, ma non nomi propri. Osteria Murer e Trattoria Rorato.
Decadenza dell'essere uomo oppure consapevolezza che la figa è la più grande piaga sociale dopo la febbre gialla, la peste e l'ebola?
In entrambi i casi meglio berci sopra.
martedì 24 ottobre 2006
MOLTO PIU' VECCHIO
Mamma mia, quante cose successe racchiuse in soli due giorni. Lascio solo un assaggio e lo faccio partendo dalla fine della giornata, lo faccio soprattutto per me e per cercare di racchiudere in qualche modo la bella sensazione che ho provato.
Si è rivolta a me attraverso una finestra di messenger. Il messaggio recitava una frase tipo "ti piacerebbe diventare zio?" e una domanda del genere lascia poco spazio alla fantasia. Sai già cosa ti sta per essere detto ma non ne sei pronto, devi metabolizzare.. tergiverso ma è un frontale.
..e così, colei la quale è stata la mia prima compagna, la gagazza con la quale ho imparato a voler bene, quella della fine del liceo e degli inizi dell'università.. beh, è solo colpa sua se adesso mi sento molto più vecchio. Per il momento.. da giugno sarà colpa sua e di suo figlio!!
Che pincionada !!
Si è rivolta a me attraverso una finestra di messenger. Il messaggio recitava una frase tipo "ti piacerebbe diventare zio?" e una domanda del genere lascia poco spazio alla fantasia. Sai già cosa ti sta per essere detto ma non ne sei pronto, devi metabolizzare.. tergiverso ma è un frontale.
..e così, colei la quale è stata la mia prima compagna, la gagazza con la quale ho imparato a voler bene, quella della fine del liceo e degli inizi dell'università.. beh, è solo colpa sua se adesso mi sento molto più vecchio. Per il momento.. da giugno sarà colpa sua e di suo figlio!!
Che pincionada !!
lunedì 2 ottobre 2006
giovedì 21 settembre 2006
AVVISO ALLE NAVIGANTI OVVERO LO SCARAFAGGIO
E' salito dal pozzo apparentemente senza fondo nel quale era immerso piano, piano, poi un po' più forte, poi sempre più forte, poi fortissimo, poi è diventato (triste, inquietante e beffarda) realtà. Parlo dell'urlo con il quale la mia coinquilina mi ha svegliato nel pieno della notte. Non era rivolto a me, ma bensì al suo interlocutore dall'altra parte del telefono, detto il boyfriend.
Erano le due di notte, io dormivo faticosamente già da 3 ore.. il giorno dopo, cioè oggi, avrei avuto l'evento per il quale ho lavorato 6 mesi ininterrottamente.
E invece nel riposo emersero urla, lacrime, grida strozzate e pianti singhiozzati. Per un UNICO, MISERO, INDIFESO E SOLITARIO scarafaggio. Alzatomi, sono entrato in camera sua e la sua reazione è stata: "ora ti saluto, sigh-sigh, è arrivato Mattia" (PorcoDio, se non arrivava il collione di Mattia.. per quanto continuavi?). Smosso il cestino della monnezza e due scatoloni ho sentenziato il giudizio: "Non lo troveremo mai, vai a dormire in salotto. Questo è quanto"

Tutto questo per un Avviso Alle Naviganti: se succede che mi chiamate nel cuore della notte per un insetto ed io sto (come in questo caso) a 600 Km di distanza, io vi querelo.
Erano le due di notte, io dormivo faticosamente già da 3 ore.. il giorno dopo, cioè oggi, avrei avuto l'evento per il quale ho lavorato 6 mesi ininterrottamente.
E invece nel riposo emersero urla, lacrime, grida strozzate e pianti singhiozzati. Per un UNICO, MISERO, INDIFESO E SOLITARIO scarafaggio. Alzatomi, sono entrato in camera sua e la sua reazione è stata: "ora ti saluto, sigh-sigh, è arrivato Mattia" (PorcoDio, se non arrivava il collione di Mattia.. per quanto continuavi?). Smosso il cestino della monnezza e due scatoloni ho sentenziato il giudizio: "Non lo troveremo mai, vai a dormire in salotto. Questo è quanto"

Tutto questo per un Avviso Alle Naviganti: se succede che mi chiamate nel cuore della notte per un insetto ed io sto (come in questo caso) a 600 Km di distanza, io vi querelo.
sabato 16 settembre 2006
sabato 25 marzo 2006
martedì 14 febbraio 2006
mercoledì 1 febbraio 2006
PRIMO FEB
lunedì 21 novembre 2005
RICETTA VELOCE PER PRANZI DI CUORE
Prendi una busta di purè, versane il contenuto in un pentolino già munito di apposito latte e burro. Fai girare l'impasto ad un polso esperto ed attendi il momento dell'assaggio. Valutata la perfetta realizzazione del prodotto cucinato, prendi quattro fette di pane da toast, inseriscile nel tostapane a piastra ed attendi il consueto "TOC"; fatto ciò, apri la confezione con il prosciutto crudo, prendine due fette e appoggiale con maestria su una delle fette di pane ora abbrustolite. Prendi l'altra fetta, quella che fungerà da copertura, e spalmale sopra grossi quantitativi del purè istantaneo precedentemente preparato e conservato nel pentolino. Fai questa operazione con una forchetta in modo tale che da NON amalgamare bene il tutto. Unisci le due estremità del panino e finalmente alza lo sguardo.. ora inizia a mangiare contemplando la bellezza degli occhi di chi ti sta di fronte.
domenica 23 ottobre 2005
PARTI GEMELLARI
Che sia il testosterone che m'ha reso un Bruce Willis del ricco nordest, che sia l'autunno e la corsa all'accaparrarsi le scorte per il lungo inverno che ci aspetta o che sia semplicemente una questione cromosomica.. ma resta il fatto che sono affascinato dalle gemelle ultimamente. Se poi scopro che negli Stati Uniti [e dove sennò?] stanno spopolando tra i famosissimi [e da me adorati] nazisti dell'Illinois le gemelline cantanti Lamb e Lynx Gaede, giovani promesse del cantautorismo ariano, la domanda sorge spontanea: meglio loro?

O le sempreverdi gemelle Olsen???

O le sempreverdi gemelle Olsen???
domenica 11 settembre 2005
QUANDO SI DICE UNA SERATA DI MERDA
Partiamo dal presupposto che ieri sera avevi un sacco di voglia di enjoy yourself. Uniamo a ciò anche il fatto che ve n'era l'occasione del tipo best party in town, e all'apparenza all seems to be ok. Invece incontrare le persone sbagliate nei posti giusti non aiuta. Sentire discorsi di merda da persone sbagliate in posti giusti annega la get the party started night in un mare di rabbia+cattiveria+tristezza+diocan.
Step-one. Incontri una con la quale facevi zin.zin ai tempi [passati ma anche recenti], ti racconta che l'altro giorno ha fatto zin.zin conunocheveramentecioèinsommasìunacosamaiprovata. Tu la look in the eyes e le chiedi se non aveva un'amica alla quale confidare queste troiate visto che a te non solo doesn't matter, ma proprio infastidiva sentire ciò.
Step-two. Nel tentativo di ritrovare il tuo equilibrio ti immergi nella dancehall e ti imbatti nella ragazza alla quale qualche mese fa dicesti ailoviu e che sembrava ricambiare lo sweet feeling. Poi però andò per i fatti suoi, tornò e ti disse che she loved un altro e quindi alla prossima. Nel pieno delle danze ti guarda e ti chiede perchè sei angry con lei. Alchè ti girano i coglioni a manetta, visto che non solo non eri angry, ma non ti andava di sentirti il cazziatone gratuito per non aver commesso il fatto. E invece, puntuale come la death, il cazziatone giunse.
Step-three. Ormai completamente sfiduciato ed irritato avesti la sfortuna di imbatterti nella violentissima mano sbarazzina di una persona a te cara che, visto il tuo stato psico/fisico, andò a lacerare ancora di più i tuoi fragili equilibri. Fortunatamente non eri drunk, ma very very cattivo.
-voglio andarmene via-
Legenda:
fare zin.zin = fare all'amore
ailoviu = tevuiben
Step-one. Incontri una con la quale facevi zin.zin ai tempi [passati ma anche recenti], ti racconta che l'altro giorno ha fatto zin.zin conunocheveramentecioèinsommasìunacosamaiprovata. Tu la look in the eyes e le chiedi se non aveva un'amica alla quale confidare queste troiate visto che a te non solo doesn't matter, ma proprio infastidiva sentire ciò.
Step-two. Nel tentativo di ritrovare il tuo equilibrio ti immergi nella dancehall e ti imbatti nella ragazza alla quale qualche mese fa dicesti ailoviu e che sembrava ricambiare lo sweet feeling. Poi però andò per i fatti suoi, tornò e ti disse che she loved un altro e quindi alla prossima. Nel pieno delle danze ti guarda e ti chiede perchè sei angry con lei. Alchè ti girano i coglioni a manetta, visto che non solo non eri angry, ma non ti andava di sentirti il cazziatone gratuito per non aver commesso il fatto. E invece, puntuale come la death, il cazziatone giunse.
Step-three. Ormai completamente sfiduciato ed irritato avesti la sfortuna di imbatterti nella violentissima mano sbarazzina di una persona a te cara che, visto il tuo stato psico/fisico, andò a lacerare ancora di più i tuoi fragili equilibri. Fortunatamente non eri drunk, ma very very cattivo.
-voglio andarmene via-
Legenda:
fare zin.zin = fare all'amore
ailoviu = tevuiben
sabato 9 luglio 2005
Capitolo III
Fortunatamente la natura l'aveva dotato di una corazza resistente e solamente pochi colpi centrarono il bersaglio.
Lui le chiese se adesso era felice e vide i suoi occhi riempirsi di lacrime. Sapeva che era alcool e non era dolore. Sapeva che era finzione fisiopatologica e non pena quella di lei.
Disse poche parole, la salutò con la promessa di rivederla senza devianze alcoliche nei giorni successivi [promessa mai mantenuta, nda]. L'amaro che teneva in bocca era tanto e non era Branca Menta. Era la consapevolezza di aver ferito qualcuno scoprendolo solo tre anni dopo averlo fatto. L'amarezza veniva più che altro dall'apatia degli anni di silenzio che lui rivedeva scorrere nella sua mente lungo il tragitto per casa.
Arrivato alla maison si tolse le scarpe, si sedette al tavolo, prese le carte e le mescolò. Iniziava la sfida della notte.
Quanti pensieri.
- fine -
Fortunatamente la natura l'aveva dotato di una corazza resistente e solamente pochi colpi centrarono il bersaglio.
Lui le chiese se adesso era felice e vide i suoi occhi riempirsi di lacrime. Sapeva che era alcool e non era dolore. Sapeva che era finzione fisiopatologica e non pena quella di lei.
Disse poche parole, la salutò con la promessa di rivederla senza devianze alcoliche nei giorni successivi [promessa mai mantenuta, nda]. L'amaro che teneva in bocca era tanto e non era Branca Menta. Era la consapevolezza di aver ferito qualcuno scoprendolo solo tre anni dopo averlo fatto. L'amarezza veniva più che altro dall'apatia degli anni di silenzio che lui rivedeva scorrere nella sua mente lungo il tragitto per casa.
Arrivato alla maison si tolse le scarpe, si sedette al tavolo, prese le carte e le mescolò. Iniziava la sfida della notte.
Quanti pensieri.
- fine -
Iscriviti a:
Post (Atom)






